Gualdo Tadino (Perugia)

May 9, 2008

an imageMOTO CLUB                 
GUALDO TADINO
40 ANNI INSIEME    

SI PROPRIO COSI’, COME NEL TITOLO, IL MOTO CLUB GUALDO TADINO NASCE NELL’ANNO1965, QUANDO UN GRUPPO DI AMICI COME: DOLCI MARIO, SINIBALDI SANDRO, RONCA FRANCESCO, PASQUARELLI LIVIO, SCATENA SANDRO, PASCUCCI GIULIANO , GUERRA FRANCESCO ED ALTRI DECISERO DI CREARE UN CAMPO DA CROSS. SI MISERO ALLA RICERCA DI UN POSTO UNICO PER CREARE TALE PISTA E LO TROVARONO GRAZIE AD UN PERSONAGGIO, UN CERTO SIG.BARTOLONI, CHE DONO’ LORO LA ZONA DI CAPODACQUA. NE VENNE FUORI UN TRACCIATO CHE FECE PARLARE DI SE A LIVELLO NAZIONALE. DUE ANNI DOPO CI FU’ L’ESIGENZA DI REGISTRARE IL MOTO CLUB GUALDO TADINO ALLA FMI, PERCHE’ I PILOTI EMERGENTI DI GUALDO COME: IL MITICO BONCI LORENZO, PAVONI SANDRO, PICCHI VOLEVANO INIZIARE A CORRERE, FU COSI’ CHE IL MOTO CLUB GUALDO TADINO INIZIO’ A FARE STORIA. (VEDI VIDEO CORRELATI)
ANNO DOPO ANNO SI SONO ORGANIZZATI EVENTI DI OGNI GENERE, SIA A CARATTERE REGIONALE, CHE NAZIONALE NELLA VARIE DISCIPLINE DAL MOTOCROSS CON I PILOTI SOPRA CITATI(VEDI VIDEO STORICO) A MOTORADUNI NAZIONALI FMI DOVE I SOCI APPASSIONATI PORTARONO IL NOME DEL CLUB IN TUTTA L’EUROPA (VEDI ARCHIVIO FOTO STORICHE ). SONO CAMBIATI I PRESIDENTI , I MEMBRI DEL DIRETTIVO MA LA VOGLIA DI ANDARE AVANTI E’ ANCORA TANTA, VISTO CHE TUTTI I SOCI ISCRITTI ANCORA OGGI STANNO SEMPRE IN FERMENTO AD ORGANIZZARE MANIFESTAZIONI DI OGNI GENERE , DA MOTOCROSS, ENDURO, TRIAL MOTORADUNI E LA MOTOGNOCCATA CAVALCATA CHE CHIUDE OGNI ANNO LA STAGIONE.
TUTT’ORA IL MOTO CLUB GUALDO TADINO SCHIERA UN BEL GRUPPO DI PILOTI IN OGNI SETTORE.
MOTOCROSS: GIACOMETTI YURI, ANDERLINI LUCA, PEDANA DANIELE (VEDI FOTO).
ENDURO: ARETINI LUCA, ALLEGRUCCI STEFANO, CHIAVINI LUCIO, CARPISASSI PIERO, GATTI DIEGO, SPIGARELLI STEFANO (VEDI FOTO).
TRIAL: ANASTASI DANIELE, ANASTASI NAZZARENO, DOLCI FABRIZIO, PELATI PIETRO, FRANCESCHINI GIORDANO, PARLANTI STEFANO (VEDI FOTO).
MOTOSTRADALI: RESP. GUIDUBALDI CLAUDIO, GAROFOLI ENRICO, RONDELLI ELIANO (VEDI FOTO)
CHIUDO COSI’ LA BREVE STORIA DEL MOTO CLUB GUALDO TADINO GRAZIE A TUTTI PER AVER VISITATO IL NOSTRO SITO. VI AGGIORNEREMO SU TUTTI GLI EVENTI DELL’ANNO 2008 CHE SONO D’AVVERO TANTI.

IL SEGRETARIO
STEFANO PASQUARELLI

Gualdo Tadino è un comune di 15.585

Geografia

Situato nel nord est dell'Umbria, il suo territorio è in parte montagnoso (i Monti negli Appennini Tadinati con il più alto, il Serrasanta mt.1348 e la famosa sorgente in cima), la vasta pianura e la parte collinare verso Gubbio e Assisi.

Storia di Gualdo Tadino (breve accenno)

Città umbra, nota con il nome di Tarsina, venne assoggettata a Roma cambiando denominazione in Tadinum i cui abitanti, Tadinates, sono ricordati da Plinio il Vecchio, nella sua Naturalis Historia. Municipio romano, ubicato vicino alla lunga catena degli Appennini Tadinati e attraversato dall'importante via Flaminia, a 117 miglia da Roma,divenne una città florida e con tessuto urbano di quasi 13 ettari di superficie, come dimostrano gli scavi archeologici che si sono aperti recentemente nel vocabolo Taino. I Goti di Alarico, oltre 100.000 persone, dirigendosi verso Roma nel 409 d.C., saccheggiando e distruggendo quanto trovavano lungo la via Flaminia, gli inflissero il primo colpo. Nel IV secolo era già sede vescovile. Sono ricordati i vescovi Facondino (sec.IV), Gaudenzio(499) e Martino(591)

Il suo territorio fu teatro della famosa Battaglia di Tagina (552 d.C.), durante la quale il generale bizantino Narsete sconfisse l'esercito dei Goti, guidato dal re Badwila dettoTotila, che ferito a morte sul campo di battaglia, morì poche ore dopo presso Capras (l'odierna Caprara) nel territorio di Tadinum. Il conflitto gotico-bizantino segnò la fine dei Goti in Italia. Qualche anno dopo,con l'arrivo dei Longobardi il territorio tadinate, entrò a far parte del Ducato di Spoleto e probabilmente fu sede dello sculdascio, che amministrava la giustizia e riscuoteva le tasse alle dipendenze del Gastaldo che aveva la sede in Nocera. Poca popolazione rimase ancora nell'antica città in rovina, la maggior parte si ritirò sui colli circostanti. Distrutta definitivamente sembra,da Ottone III imperatore del Sacro Romano Impero nel 996, la città cambiò nome, prendendo il longobardo Gualdo(luogo boscoso) e gli abitanti si rifugiarono in Val di Gorgo alle pendici del Serrasanta. Distrutta ancora da un violentissimo incendio, poiché le sue abitazione erano quasi tutte in legno, venne ricostruita nel 1237, intorno all'abbazia di S. Benedetto, con la bella pietra bianca della sua montagna, sull'attuale Colle Sant'Angelo(il santo dei Longobardi), dominato dalla Rocca Flea, dandosi libere istituzioni comunali sotto la protezione di Federico II imperatore del Sacro Romano Impero, presente alla cerimonia di fondazione e seguendo la sua politica ghibellina. Contesa tra Gubbio e Perugia, successivamente si sottomise malvolentieri a Perugia prima di essere consegnata allo Stato della Chiesa da Iacopo P. Canino (1458). La città venne seriamente danneggiata da una forte scossa tellurica il 27 luglio del 1751, il sisma cancellò gran parte delle sue caratteristiche tardo-medioevali pur restando in piedi alcuni bei palazzetti e belle chiese romaniche e gotiche, come Santa Maria di Tadino (ora detta S.Chiara), San Benedetto, San Francesco. La città antica è stata da sempre saccheggiata dei suoi marmi, colonne, mosaici portati soprattutto a Perugia. La Rocca Flea custodisce attualmente un bel museo ricco di dipinti e arredi, tra cui un famoso Polittico del sec. XV di Nicolò detto l'Alunno e alcune tavole di Matteo da Gualdo, fine pittore locale delle fine del '400. Nel 1833 il Papa Gregorio XVI le conferì il titolo di città con il nome di Gualdo (Waldum) Tadino (Tadinum) e nel 1860 viene annessa al Regno d'Italia.

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Foto di gruppo MotoClub Gualdo Tadino con lo sponsor  Satiri Auto concessionaria Fiat per il lancio della nuova divisa .